Chi può beneficiare dell’iperammortamento
L’iperammortamento 2026 si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da forma giuridica o dimensioni:
Gli investimenti devono riguardare beni destinati a strutture produttive in Italia: non sono agevolabili quelli ubicati all’estero, anche se appartenenti alla stessa impresa.
Come funziona l’iperammortamento 2026
L’iperammortamento non riduce direttamente le tasse, ma abbatte l’imponibile fiscale, permettendo all’impresa di dedurre una quota più alta del costo del bene rispetto al suo valore reale.
In pratica, il costo del bene viene maggiorato solo a fini fiscali. Il costo del bene ai fini contabili si considera sempre il valore effettivo dello stesso.
Esempi pratici di come funziona l’iperammortamento 2026
| Costo bene | Aliquota ammortamento ordinaria | Aliquota iperammortamento | Ammortamento civilistico annuo | Quota maggiorata deducibile | Variazione in diminuzione | Risparmio fiscale annuo (IRES 24%) | Risparmio fiscale totale (10 anni) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 100.000 € | 10% | 180% | 10.000 € | 18.000 € | 8.000 € | 1.920 € | 19.200 € |
| 200.000 € | 20% | 220% | 40.000 € | 85.000 € | 48.000 € | 11.520 € | 57.600 € |
Come accedere all’iperammortamento 2026
Per accedere all’iperammortamento 2026 affidati a noi, è necessario rispettare alcune condizioni tecniche e temporali. Il percorso si articola in più fasi, dalla pianificazione all’applicazione del beneficio in dichiarazione dei redditi.
Criticità e opportunità dell’iperammortamento
Beni locati e maxi deduzione: possono coesistere?
Un bene può essere agevolato solo se è strumentale all’attività dell’impresa che lo acquista, cioè se serve direttamente alla sua produzione o ai suoi servizi.
Se viene affittato a terzi, non è considerato strumentale – a meno che l’attività principale dell’azienda sia proprio la locazione o il noleggio operativo.
Per tutte le informazioni del caso lo staff di Green Idea è a tua disposizione.